Print Friendly, PDF & Email

Gubbio, oltre 150 commensali al “Pranzo dell’amicizia” promosso dal Rotary club alle sale degli Arconi. Ospiti famiglie indicate da Caritas, i ragazzi di Capodarco e alcune giovani della Casa Famiglia S.Lucia.

 È’ stato chiamato “Pranzo dell’amicizia”, ed erano oltre 150 i commensali che si sono ritrovati alle Sale degli Arconi di via Baldassini grazie al Rotary club Gubbio: un pranzo speciale, semplice ma carico del calore che solo il piacere dello stare insieme può offrire. L’iniziativa aveva l’obiettivo di “dedicare un po’ di tempo a chi è più solo e ha bisogno di momenti di condivisione” come è stato detto dalla presidente del sodalizio Paola Fiorucci.

“Accogliendo le tante richieste pervenute in questi mesi, da associazioni e comunità, siamo riusciti ad organizzare questo speciale momento conviviale, che vede il Rotary Club, ancora una volta, impegnato nel servire al di sopra di ogni interesse” ha spiegato Paola Fiorucci affiancata in questo progetto dal past president Massimo Bastiani. E i rotariani eugubini non sono stati ospiti ma parte operativa dell’iniziativa. Loro stessi in cucina hanno preparato un semplice pranzo (pasta corta al sugo, Roast beef di vitello, insalata e dolci natalizi), per poi trascorrere del tempo con i ragazzi della Comunità di Capodarco, alcune famiglie individuate dalla Caritas e altri amici che hanno partecipato al pranzo. Presenti anche alcuni migranti e ospiti della Casa Famiglia S.Lucia. Ma il pranzo non è stato tutto: l’incontro è proseguito nel pomeriggio con un intrattenimento musicale e con i giochi dei Ragazzi di Alkimia e alcuni Scout. La giornata si era aperta con un divertente giro sul Trenino Gubbio Express grazie alla disponibilità della famiglia Martinelli. A salutare i presenti l’assessore comunale Gabriele Damiani e don Angelo Fanucci della comunità di Capodarco.

La redazione di TRG media